|
Domande frequenti - come fare per... |
Ho ricevuto una multa. Dove pago e quanto tempo ho per pagare.
Il pagamento può avvenire entro 60 giorni dalla data di notifica presso un qualsiasi ufficio postale a mezzo versamento con conto corrente n. 413906 intestato al Comando Polizia Municipale c/o Tesoreria Comunale BNL Via Roma - Palermo
Ho ricevuto una multa. Come e quando posso fare il ricorso.
Il Codice della Strada prevede la possibilità di proporre ricorso entro 60 gg. dalla data di notifica in due articoli distinti: Articolo 203 e 204-bis;
N.B.: si precisa che il ricorso non può essere presentato sia all’U.T.G. che al Giudice di Pace, pena l’inammissibilità del ricorso proposto al Giudice di Pace.
Cosa succede ad una multa per cui è stato presentato ricorso?
In considerazione del fatto che il ricorso può essere presentato a diversi enti bisogna distinguere le vari fasi a seconda dell’indirizzo:
In questo caso il giudice nel dispositivo sentenza indicherà la cifra da pagare.
Il ricorso, pervenuto all’ufficio dell’U.T.G. di pertinenza, entro 30 giorni, dovrà essere inviato al Comando dell’agente che ha redatto il verbale, il quale, nella persona del responsabile dell’ufficio di competenza, dopo aver espresso un parere tecnico lo restituisce entro 60 giorni all’U.T.G.. (*)Quest’ultimo entro 90 giorni dovrà emettere una ingiunzione di archiviazione (nel caso riconosca valide le argomentazioni presentate dal reclamante) o di pagamento (nel caso contrario) per il doppio della sanzione prima prevista (art. 204 CdS), portandolo a conoscenza del ricorrente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno da notificarsi entro 150 giorni dalla data di emissione della stessa ordinanza.
Cosa succede ad una “multa” che non è stata pagata e per cui non è stato presentato ricorso?
Richiamando l’art. 203 del CdS, si può dire che trascorsi 60 giorni dalla notifica il verbale che non è stato pagato e per cui non è stato proposto ricorso diventa motivo per la riscossione coatta ai sensi dell’art. 206 del CdS per una cifra pari alla metà del massimo edittale previsto dall’articolo contestato. Si chiarisce che la riscossione coatta viene fatta attraverso gli esattori dell’Esattoria comunale (MontePaschi Serit).
Ho ricevuto una multa, ma quel giorno non ero in quel luogo.
Si precisa che il verbale di accertamento scaturisce da un atto redatto dall’agente che ha operato in strada chiamato avviso di violazione (atto, si ricorda, che spesso ci troviamo sul parabrezza). Questo atto prevede la verbalizzazione del veicolo e non della persona. In questo caso chi è intestatario del verbale deve dimostrare che il veicolo non ha commesso l’infrazione attraverso la prova che questo “non era in quel posto”, magari attraverso la visione dell’avviso (al Comando - ufficio archivio) che deve avvenire direttamente e solamente dall’intestatario del verbale ai sensi della legge n. 241/90 (legge sulla trasparenza amministrativa) e della quale può essere richiesta copia. Esempio: si può verificare una lettura errata della targa per scrittura poco chiara dell’agente operante, o una digitazione errata da parte dell’operatore che inserisce i dati al computer. In questo caso sarà evidente che si tratta di verbalizzazione di altro veicolo sicuramente diverso da quello in nostro possesso, e pertanto basterà proporre ricorso ai sensi dell’art. 203 (vedi prima) allegare copia della carta di circolazione e dichiarare che il proprio veicolo e diverso da quello verbalizzato.
Ho ricevuto una multa, ma il veicolo indicato non è il mio.
Vedi la precedente risposta!
Ho ricevuto una multa, ma io avevo già venduto quella autovettura.
In questo caso l’art. 386/1° del Reg. d’Esec. prevede che l’intestatario del verbale debba comunicare al Comando che il veicolo è stato venduto e a questa istanza deve essere allegata la copia della dichiarazione di vendita dove sia visibile anche l’autentica notarile ed il suo numero di repertorio.
Ho ricevuto due multe per divieto di sosta nello stesso luogo e nello stesso giorno.
Nel caso in argomento bisogna fare un distinguo: per divieto di sosta si intende solo quello previsto da una segnaletica verticale, e quindi la sua violazione risulta verbalizzata ai sensi dell’art. 7 del CdS; in questo caso, e solo in questo per il secondo verbale potrà essere fatto ricorso ai sensi dell’art. 203 CdS (vedi sopra) richiamando l’art. 7 comma 15°, che prevede la verbalizzazione di una sola volta nelle 24 ore.
Ho ricevuto una multa perché ho lasciato la mia macchina in panne in zona vietata.
Premesso che in qualunque caso se la macchina è in panne è bene che sia evidenziato a mezzo di qualche biglietto messo in bella evidenza sul cruscotto anteriore, ciò al fine di comunicare all’agente operante il problema.
L’articolo 4 della L. 689/81 prevede l’esclusione della responsabilità solo nei casi per stato di necessità riconosciuti. Nel caso in esame bisogna distinguere quei casi di indolenza, dove noi possiamo eventualmente risolvere il problema nello stesso posto (es.: mancanza di benzina), da quelli in cui questo non è possibile (es.: guasto meccanico non subito riparabile dall’interessato).
Si fa presente che, nel primo caso, bisognava già al tempo risolvere e pertanto, a parere dello scrivente, è consigliabile pagare la multa; Nel secondo caso provando lo stato di necessità con atti idonei e utilizzando il mezzo del ricorso ai sensi dell’articolo 203 del CdS (vedi prima).
Ho ricevuto una cartella esattoriale, ma io avevo già pagato la multa.
In questo caso, bisogna recarsi presso l’Ufficio Ruoli della Polizia Municipale di Palermo (Via Dogali, 29 – Tel. 091 6954306) esibendo la quietanza o ricevuta C.C.P. di pagamento e la cartella esattoriale.
Ho ricevuto una cartella esattoriale, ma in passato non ho mai ricevuto la notifica della multa indicata.
Anche in questo caso bisognerà recarsi all’Ufficio Ruoli della Polizia Municipale esibendo la cartella esattoriale per la verifica sulla regolarità dell’iscrizione a ruolo. Le modalità per ottenere una copia del verbale e/o della richiesta della notifica vanno richieste all’Ufficio Relazioni con il pubblico.
Ho ricevuto una cartella esattoriale. Come posso verificare la mia situazione?
Per notizie inerenti il verbale, si può contattare l’Ufficio Ruoli della Polizia Municipale di Palermo. Per notizie relative alla cartella esattoriale (es: la notifica della stessa) bisognerà contattare il concessionario per la riscossione Montepaschi Serit.
Ho ricevuto una cartella esattoriale e vorrei contestarla. A chi devo rivolgermi?
La cartella esattoriale può essere opposta entro 30 (trenta) giorni dalla data di notifica, all’Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace) del luogo dove è stata commessa la violazione.
Poiché è possibile, in determinati casi, che l’Amministrazione può procedere in autotutela all’annullamento dell’iscrizione al ruolo, è consigliabile informarsi presso l’Ufficio Ruoli della Polizia Municipale di Palermo, prima di procedere all’opposizione al Giudice di Pace.
L’Ufficio Ruoli della Polizia municipale di Palermo – via Dogali 29
Telefono 091 6954306 – 091 6954307
Riceve esclusivamente nei giorni dispari (Lunedì, Mercoledì e Venerdì) dalle ore
9.00 alle ore 12,00
Ho letto dell’obbligo di tenere a bordo dell’auto il giubbino catarifrangente.
L’obbligo inerente al giubbino catarifrangente nasce con la modifica dell’art. 162 del CdS (entrerà in vigore ad Aprile/2004) dove contrariamente a quanto domandato deve essere indossato nel momento in cui si scende dall’autovettura nelle strade extraurbane o in autostrada. Non è previsto l’obbligo di tenerlo a bordo.
Una autovettura posteggiata davanti il mio cancello mi impedisce di uscire con la mia macchina. A chi mi rivolgo?
Al Comando Polizia Municipale al numero telefonico 091/6954320 oppure 091/6954319 al fine di richiedere l’intervento di un carro attrezzi.
Sono un portatore di handicap e non riesco a trovare posteggio negli spazi riservati. Come mi devo comportare?
Nel caso sia occupato da autovetture prive del pass di disabile o con pass diverso da quello previsto dalla segnaletica verticale del posteggio, chiamo il Comando Polizia Municipale ai numeri sopra citati al fine di richiedere l’intervento di un carro attrezzi.
Sono un portatore di Handicap ed il mio posto riservato è occupato da una autovettura che espone il talloncino del disabile. Come mi devo comportare?
Vedi risposta precedente!
Un posteggiatore abusivo mi chiede dei soldi per sorvegliare la mia autovettura. Come e quando posso rivolgermi alla Polizia Municipale?
L’articolo 7 al comma 15-bis prevede che se il fatto non costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 652 a Euro 2.620. Se nell’attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II del titolo VI. Pertanto in questi casi bisogna chiamare l’intervento da parte di agenti della Polizia Municipale che provvederanno alla bisogna.
Ho smarrito la targa della mia macchina. Cosa devo fare?
L’articolo 102 del CdS prevede che:
Ho notato che i dati della mia targa non sono più leggibili. Cosa devo fare?
L’articolo 102 del CdS al comma 4° prevede che:
I dati di immatricolazione indicati nelle targhe devono essere sempre leggibili. Quando per deterioramento tali dati non siano più leggibili, l'intestatario della carta di circolazione deve richiedere all'ufficio competente della Direzione generale della M.C.T.C. una nuova immatricolazione del veicolo, con le procedure indicate nell'art. 93.
Ho smarrito il libretto di circolazione. Il mio libretto di circolazione si sta deteriorando. Cosa devo fare?
Con D.P.R. 105 del 9/3/2000 è stato modificato l’articolo 95 del CdS e questo prevede che l’eventuale smarrimento comporta la denuncia entro 48 ore dalla constatazione agli organi di polizia. Questi provvederanno al rilascio all’interessato di un permesso provvisorio, avente validità 90 giorni e alla comunicazione agli organi competenti che provvederanno a far pervenire presso l’abitazione dell’interessato il duplicato della carta di circolazione. Nel caso di deterioramento l’interessato può richiedere il rilascio del duplicato presso la M.C.T.C. che provvederà entro 30 giorni (art. 2 comma 4°)
Ho cambiato domicilio. Cosa devo fare per ciò che concerne patente e libretto di circolazione?
Al momento del cambio di residenza presso l’anagrafe comunicherò il possesso della patente e dei veicoli in possesso di ogni singolo componente il nucleo familiare. In detta sede daranno le risposte opportune
Ho avuto un incidente automobilistico. Come posso avere la successiva documentazione relativa al mio incidente?
Bisogna sempre distinguere se l’incidente stradale ha causato feriti o meno. In caso di incidente con feriti, per richiedere la documentazione, il cittadino dovrà attendere la scadenza dei termini di querela (3 mesi) e dopo, potrà presentare domanda in carta libera, allegando il versamento di 1,03 Euro, sul CC n° 15685902 intestato a: Tesoreria Comunale di Palermo.
Se l’incidente non ha provocato feriti, l’istanza potrà essere effettuata con le identiche modalità, senza attendere la scadenza dei termini di querela.
Posso far riparare il mio veicolo prima di aver conseguito il rimborso dall’assicurazione o prima dell’intervento del perito?
E’ sempre consigliabile attendere l’esito dell’intervento del perito dell’assicurazione.
In caso di incidente, cosa bisogna fare quando non riesco a risalire all’assicurazione della controparte, o la controparte ne e’ sprovvista?
Se non si riesce a risalire all’assicurazione della controparte, si può richiedere la visura dello stesso, indicando la targa del veicolo, con una raccomandata con r/r all’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici).
Dopo quanto tempo va in prescrizione il sinistro?
Il termine per richiedere il risarcimento dei danni è di due anni. Poi, questo va in prescrizione.